è ufficiale ormai, ad Aprile diventerò babbo (e pru mamma).
il contrario mi veniva scomodo, non dico di averci provato ma dicono che la mia sia pancia da birra e non placenta.

il pupo che galleggia nella guinness sarebbe stato un grande passo per l'umanità, altro che Robert Edwards.

il mondo non è ancora pronto per tali progressi scientifici.

Mia madre dice che sarò un padre severissimo, Pru è dubbiosa sul punto, visto come tratto le altre due bambine di casa (lei e la Guendalina). La Lori è adulta e vaccinata quindi posso viziarla e stracoccolarla sicuro che non si monterà la testa, restando l'umile nobilgatta di casa.

Io non ci penso troppo: in fondo se comincio ora a pensare ad Aprile mi viene un misto di panico e fregola che non posso sfogare in alcun modo.
Pru per esempio può comprare tutine e ciucciotti, ma io devo mantenere la sobrietà del calippo al pescespada.
Cosa gli compro? un calamaio coi sonaglietti?
Gli preparo i biglietti da visita per presentarsi a dovere quando andrà all'asilo?

Quindi mi limito a galleggiare nella placenta di questi ultimi mesi di vita agiata, ordinata e tranquilla in attesa che arrivi il malintenzionato (o /ata ancora non è certo) a mettercela a soqquadro.
bello, soqquadro. non l'avevo mai scritto. spero d'averlo scritto bene.

Però mi viene da pensare a quando sarà grandicello e leggerà magari questo blog pensando a quanto è bischero il su' babbo a scrivere gli affari suoi a giro nel web.
Lui, che avrà un account di facebook prima di imparare a scrivere le maiuscole.
Lui che avrà il palmare prima di leggere ventimila leghe sotto i mari.
Lei che avrà vestiti firmati e trucchi prima di togliere le ruotine dalla bicicletta.
Lei che avrà la casa di barbie a grandezza naturale comandata dalla wii.

..

col cazzo.

ceffoni, altroché. come se piovesse.