vivrai in una casa dominata dai calzini appallottolati, che scendono dagli angoli di copripiumini piegati alla rinfusa su letti disfatti in stanze dal soffitto a caduta che il punto più basso è un metro e venti.
stanze piene di vestiti, che una volta ogni due settimane (ad essere ottimisti) ripieghiamo e cominciamo a mettere negli armadi, ma dopo un po' negli armadi non ci stanno più e allora li rimettiamo (stavolta piegati) sopra i cassettoni da cui li abbiamo tolti, dicendo domani vi si mette a posto e passano altre due settimane (ad essere ottimisti).
vivrai nella stanza più fredda della casa perché quando ce l'hanno venduta non ci siamo accorti che non l'hanno intonacata all'esterno e quindi ci sono i mattoni a vista e secondo me qualche spiffero ma dalla strada non si vede ecco perchè non ce ne siamo accorti subito.
Poi ce ne siamo accorti e si è detto ora si sistema ma sono passati anni e non s'è sistemato nulla perché i soldi per farlo non ce li abbiamo e sul tetto non ci vado sennò vivrai pure senza babbo e mi pare brutto, visto che già vivrai in una stanza freddissima.
vivrai al secondo piano di una casa che ha il bagno al piano terra, quindi di notte se devi farla ti tocca scendere i gradini della scala e ti avviso, mettiti le ciabatte: primo perché i gradini sono tipo di pietra serena (ma molto tipo eh.. sarà calcestruzzo in verità io non me ne intendo) e sono freddi freddi, in secondo perché talvolta le gatte sbagliano mira con la cassettina (a volte anche di diversi metri) e quindi se poi la pesti ti tocca pure lavarti i piedi.
Se la pesti con le ciabatte mal che vada poi le butti.
vivrai con due gatte belle ma terribili: te lo devo dire subito, noi ci siamo affezionati (anche se io dico di no, specie di quella grassa ma la verità è che ormai è un pezzo di casa nostra. il davanzale per la precisione) per cui di darle via non se ne parla; però occhio, perchè se lasci in giro borse, sciarpe, maglioni, valigie, e in generale tutto quello che noi lasciamo costantemente in giro ogni giorno, poi loro te la fanno sopra e tu prima ti maledirai perchè erano almeno due settimane (ad essere ottimisti) che dicevi di volerle mettere a posto e poi maledirai loro. Ma poi ti ci affezionerai e sarai fregata pure tu.
vivrai con due genitori che parlano con molti esseri inanimati, spesso anzi danno loro voce usando terrificanti voci in falsetto che a noi fanno tanto ridere ma magari tu non guardare mai Chuky la Bambola assassina perché poi potresti non vederci più alla stessa maniera. ciò nonostante dovrai pure sorbirti terribili storie del Cano Brutto, che forse (ad essere ottimisti) tenterò di addolcire perché sei piccola e Pru dice che non devo impressionarti sennò poi non dormi e soprattutto non fai dormire noi.
vivrai in una casa dominata dalla tecnologia, perciò in meno di cinquanta metri quadri abbiamo 3 televisioni 4 computer e un numero imprecisato di telefoni cellulari in gran parte non funzionanti.
Ciò nonostante abbiamo l'assurda pretesa di tenerti lontana da internet più a lungo possibile e soprattutto da facebook. So che è un'impresa ridicola e impossibile, ma tu facci credere che ci riusciamo.
Come se non bastasse tutto questo genera un enorme campo elettromagnetico che causa lo sfasarsi di tutti gli orologi nelle stanze, il blocco irrimediabile e senza ritorno della pendola in camera tua (ma di quello ringrazia altrimenti ti faceva dongdongdong dodici rintocchi e col cacchio che dormivi poi)(e quindi ringraziamo anche noi): perciò non fidarti di nessun orologio ma solo del tuo istinto per gestire le tue scadenze e attività.
vivrai in una casa invasa di strumenti musicali, la maggior parte dei quali (e precisamente i più ingombranti) non viene suonata: c'è un pianoforte nell'ingresso, una tromba sopra (rotta, una volta ho provato a spernacchiarci dentro con scarsissimi risultati) un clarinetto di pru che spesso dice di voler riprendere a suonarlo e probabilmente lo farà il giorno che avremo messo in ordine tutta la casa (ma se può consolarti dovrei avere delle registrazioni di quando suonava e anche un paio di sue canzoni da rapper.. ) un basso acustico tanto bello quanto nuovo (figurati, mi sono accorto dopo due anni che potevamo anche amplificarlo.. per dire quante volte l'ho tirato fuori dalla custodia) e due chitarre, una delle quali la suono io e pure spesso, generando, oltreché casino, anche lo spargimento di materiale acustico per casa (plettri, cavi, amplificatori e pedaliere.. per consolarti ti dico subito che sta tutto in camera tua.. cambia la serratura non appena arrivi ai tredici.. dammi retta).
vivrai con i nonni un po' sparsi per l'italia: i nonni paterni li avresti a portata di mano, ma purrtoppo uno balla e tutte le sere che dio mette in terra è ad un corso di danza o in qualche balera della costa e la nonna invece gira il sudamerica e organizza convegni su una materia francamente noiosissima e per te di alcun interesse; i nonni materni stanno in trentino e ci andremo spesso a patto che tu non cominci a rivelare alla nonna il reale stato di casa nostra (sai, la storia dei calzini appallottolati e via discorrendo) perché in tal caso siamo spiacenti ma dovremo punirti severamente facendoti trascorrere alcune ore con la Tata Cano (è un pupazzo finto e piuttosto piccolo, ma non so perché incute un certo timore.. probabilmente a te non farà grande effetto.. troverò un modo di punirti vedrai..).
infine una serie pressocché infinita di parenti più o meno virtuali sparsi dalla puglia a monaco di baviera e tutti ansiosi di conoscerti e con i quali vale la solita regola di non parlare troppo di cosa vive sotto il tappeto di casa nostra.
se tutto questo non ti intimorisce, sappi che in realtà vivrai in condizioni più incasinate di queste perché oltre a tutta la roba che già affolla quel bel ripostiglio che sembra casa nostra, ci sarà anche la tua: seggioloni, box, passeggini, giochi d'ogni tipo e pupazzi, montagne di pupazzi.
l'unica speranza è che si riesca a sfrattare il vicino. perciò, se ancora hai voce in capitolo nelle alte sfere del cielo, fai loro un segno per dirgli che c'è un vecchio di ottant'anni che ormai ha fatto tutto quaggiù e vuole con ansia raggiungere i suoi avi. Se ti riesce, in caso, c'è anche un altro vecchio più o meno della stessa età ma molto più importante: anche la sua dipartita ci farebbe stare tutti molto meglio. Te dì loro Bunga Bunga, vedrai capiranno.
Sono ansioso di conoscerti,
Baci, babbo.